Categories

A sample text widget

Etiam pulvinar consectetur dolor sed malesuada. Ut convallis euismod dolor nec pretium. Nunc ut tristique massa.

Nam sodales mi vitae dolor ullamcorper et vulputate enim accumsan. Morbi orci magna, tincidunt vitae molestie nec, molestie at mi. Nulla nulla lorem, suscipit in posuere in, interdum non magna.

Wireless MIDI a 6 euro e 99 centesimi

Ho comprato di recente MIDI Jet Pro per collegare il mio EWI al PC, allow Yahama VL70-m or al mio Roland SonicCell senza il rischio di inciampare in tutti questi cavi. Sono molto soddisfatto dell’acquisto, anche se non sono stato proprio felice di spendere qualche centinaio di euro per la gioia del MIDI wireless.

Ora una alternativa più economica esiste per chiunque possieda un iPhone, iPad o iPod Touch. MidiBridge di Audeonic costa solo 7 euro e offre ben più di un qualsiasi interfaccia MIDI wireless. (Dovrei aggiungere “in teoria” perché non l’ho ancora testato…)

In breve, MidiBridge funziona come un MIDI patchbay virtuale: riceve i dati MIDI che entrano nell’iPhone/iPad/iPod e li manda a un PC, un Mac o un altro dispositivo iOS che appartiene alla stessa rete locale wireless. Ma qui le similiarità con un sistema MIDI wireless terminano, perché MidiBridge permette molto più.

  • Si possono copiare i messaggi MIDi e mandarli a dispositivi multipli, senza dover acquistare ulteriore hardware
  • Si possono analizzare i messaggi MIDI e mandarli a dispositivi differenti a seconda del canale MIDI di trasmissione
  • Si possono scartare o reindirizzare i messaggi MIDI usando un filtro basato sul canale di trasmissione, valori di control change (ad esempio 02-Breath control), aftertouch, ecc.
  • … (ecc. ecc.)

I produttori dichiarano che la latenza è molto bassa con i dispositivi hardware ed è di 3-8 millisecondi con le reti CoreMIDI (RTP). Naturalmente, il dispositivo iOS deve essere dotato di una interfaccia MIDI (ad es. Line6 MIDI Moblizer, IK Multimedia iRig, o il camera kit se avete un iPad), ma se già fate musica con iOS è molto probabile che ne abbiate già acquistata una.

Per i musicisti che usano l’EWI, immagino che l’uso più naturale di MidiBridge sia con un iPhone o iPod Touch, che possono essere collegati con un cavo MIDI all’EWI ed essere comunque tenuti in tasca oppure in una custodia attaccata alla cintura. L’iPad è un po’ troppo largo e pesante per essere usato in questo modo. Inoltre, se volete collegarvi in modo wireless a uno strumento invece che a un computer c’è bisogno di un altro dispositivo iOS da posizionare appunto accando all’expander (ma in questo caso un iPad va benissimo).

A proposito, Audeonic propone anche un’altra app MIDI chiamata MidiVision, che permette di monitorare i messaggi MIDI in ingresso a un dispositivo iOS. Molto utile quando qualcosa non funziona come dovrebbe e dovete capire perchè.

Butteremo via i nostri Aebersold?

Ho iniziato a suonare il sax a sedici anni, qualche anno prima che James Aebersold cominciasse a produrre i suoi ottimi dischi “play-along”.

In quegli anni l’unico modo per imparare a improvvisare su My Favorite Things o Impression – a meno di avere un amico molto paziente in grado di suonare per ore il piano mentre voi assimilavate le sottili differenze tra i modi dorico e frigio – era di suonare “sopra” l’album di John Coltrane, tentando di ignorare quelle bellissime linee melodiche e cercando di concentrarsi sul piano, basso e batteria.

Aebersold ha cambiato tutto ciò, e da allora praticamente tutti i jazzisti al mondo hanno perfezionato la loro tecnica grazie ai suoi dischi. E’ troppo bello fare una “jam virtuale” con dei musicisti professionisti (in alcuni casi, dei *grandi* musicisti). Dopo tutto, cosa può ispirare di più che suonare con un pianista che vi accompagna nello stesso stile di McCoy Tyner?

La risposta ovvia è che McCoy Tyner è di gran lunga più stimolante di qualsiasi pianista che tenta di suonare come lui ma – come appena detto – è difficile suonare su un solo di John Coltrane e allo stesso tempo conservare un minimo di autostima nel modo in cui *voi* suonate.

Oggi ho letto un annuncio di Roland che potrebbe cambiare tutto ciò. Il nuovo software R-MIX sembra essere la nuova killer app per tutti i musicisti. In breve, questo software di elaborazione audio permette di manipolare “visivamente” una traccia audio (mono o stereo) e realizzare alcuni “miracoli” come ad esempio creare dei brani “minus one” in style karaoke partendo da canzoni esistenti, abbassando il volume della voce o di qualsiasi altro strumento.

R-MIX sembra essere molto più sofisticato di qualsiasi software di voice canceling visto finora, nessuno dei quali funziona particolarmente bene. Questi programmi non fanno altro che rimuovere i suoni che sono al centro della immagine stereo e si basano sulla ipotesi che, appunto, la traccia vocale sia equalmente bilanciata tra canale destro e sinistro. Questo è raramente vero per la voce e quasi mai vero per strumenti come sax, tromba, chitarra durante gli assoli.

Non solo R-MIX vi permette di suonare con i vostri pianisti, bassisti e batteristi preferiti, è anche in grado di modificare il tempo o la tonalità del brano. Ora è possibile studiare un blues in tutte le 12 tonalità. In questo è persino meglio degli Aebersold!

R-MIX può anche eseguire delle elaborazioni audio molto sofisticate. Per esempio, può rimuovere il rumore dalla registrazione amatoriale dell’ultima volta che avete sentito Michael Brecker dal vivo (una feature alla portata di molti programmi di questo tipo) ma anche aggiungere reverbero o delay solo al vostro sax nella registrazione fatta durante le prove di giovedi scorso (qualcosa che nessun programma che conosco è in grado di fare).

La bella notizia è che R-MIX sarà disponibile anche per iPad, a un prezzo minore (si suppone) e con caratteristiche ridotte, ma che includono comunque la possibilità di creare dei brani “minus one”, ovvero quallo a cui sono maggiormente interessato.

R-MIX Tab (così si chiama la versione per iPad) sarà disponibile a Novembre 2011, mentre la versione per Max e Windows arriveranno nel Gennaio 2012. Fino ad allora sarà impossibile sapere se manterrà le sue promesse, anche se questo video è molto intrigante. Nel frattempo, credo che mi terrò la mia raccolta di Aebersold… tanto per andare sul sicuro 🙂

Ancora transcrizioni: chitarra

Mi piace molto studiare i temi e i soli di Pat Metheny sull’EWI, e così nel weekend ho fatto un giro su Internet alla ricerca di transcrizioni. Il risultato è una nuova sezione di Saxopedia con quasi 200 trascrizioni di assoli di chitarra, un terzo dei quali di P.M.

Giacché c’ero, ho anche aggiunto dei soli alle sezioni per sax e tromba.

Nuova sezione: Trascrizioni assoli di tromba

Non suono la tromba, ma credo ci sia sempre molto da imparare dai grandi jazzisti, indipendentemente da quali strumenti loro suonino. Inoltre, l’EWI è fornito con dei suoni di tromba molto interessanti, soprattutto se usato insieme all’expander Yamaha VL70-m e l’incredibile Patchman Turbo VL)

Così, questa estate ho passato un po’ di tempo sulla Rete e ho raccolto oltre 500 soli trascritti per tromba, che ho diligentemente classificato per musicista e album. In molti casi è disponibile un file MIDI per provare il solo, e il file MP3 nel caso non abbiate l’album originale. Questa nuova sezione è anche raggiungibile dal menu in alto.

Ho anche aggiornato la pagina dedicata agli assoli di sax, che ora contiene ben 1140 trascrizioni.