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Diteggiature per il registro normale e altissimo

Ho appena pubblicato due tabelle di diteggiature:

Diteggiature per il registro normale include le note dal Bb basso al F# alto (Bb3-F#6) e fornisce tutte le diteggiature standard e molto diteggiature alternative. Queste diteggiature alternative possono essere molto utili nei trilli, per suonare frasi molto veloci o per aggiungere varietà timbrica al fraseggio.

Diteggiature per il registro altissimo include le note dal F# alto al B altissimo (F#6-B7), e riporta le diteggiature che ho usato effettivamente e che ho verificato essere “suonabili” con la maggior parte dei miei strumenti. E’ normale che alcune di queste diteggiature non funzionino su tutti i sax e siate preparati a modificare la pressione sull’ancia e a provare ancie di tipo e durezza differenti.

Potete raggiungere queste tabelle velocemente dal menu in alto.


Resta inteso che queste non sono le sole diteggiature che potete adoperare per il registro altissimo, e potete trovare alcuni diagrammi più completi su Internet, ad esempio:

The Woodwing Fingering Guide è probabilmente l’elenco più completo di diteggiature per il registro normale e altissimo.
Level 3 Solutions propone diteggiature per note fino a D8, con molte diteggiature specifiche per determinati modelli di sassofono.
Insubrica Saxophone Society offre un PDF con molte varianti per molte note fuori registro (specifico per sax alto)
WardBaxter ha un diagramma che arriva fino a C6, con molte diteggiature alternative per ciascuna nota.

Per piacere scrivimi se delle diteggiature che non sono riportate in questa tabella.

Seminario di David Sanborn –  Selmer, Parigi

Se vi siete persi questo video in 8 parti, trovate un’ora libera, sedetevi di fronte al monitor e godetevi David Sanborn che racconta la sua storia, la particolare relazione che ha con il suo strumento, il suo modo di studiare, e molto altro. A mio parere uno dei video più interessanti sul sax che sia possibile trovare in rete. Il seminario è del 30 giugno 2008, presso la sede Selmer di Parigi.

Nella prima parte David parla della sua maniacale ricerca per l’ancia perfetta:

[youtube=www.youtube.com/watch?v=bhNcZopC4dM”]

Continua a leggere -> Seminario di David Sanborn –  Selmer, Parigi

Un studio di registrazione in 600 grammi

Yesterday 4PocketsAUDIO released an upgrade for their Meteor Multi Track Recorder for iPad.

Meteor è un registratore digitale + mixer che supporta fino a 12 tracce con qualità CD. Non può essere realmente paragonato ai DAW come Ableton Live o Cubase, perchè supporta solo tracce audio (e non MIDI), ma ha diverse feature che lo rendono appetibile per i musicisti di studio.

Tipicamente Meteor si usa per registrare dei brevi clips che si possono poi duplicare, spostare, tagliare, suddividere e mixare con l’editor per sample interno. Potete importare brani dalla libreria musicale dell’iPad e esportare il risultato come file compressi CAV o WAV, oppure verso altre applicazioni iPad che supportano il protocollo PasteBoard, per poterle elaborare ulteriormente. Sono disponibili alcuni effetti ed altri (compressore, distorsore, equalizzatore) possono essere aggiunti mediante acquisti in-app. Questi effetti sono applicabili globalmente o a singole tracce.

La feature che mi interessava maggiormente – e che mi ha convinto ad acquistarlo – è l’automazione del mixer. E’ possibile “disegnare” i livelli del volume, del panning e dei vari effetti, per ciascuna singola traccia (vedere l’immagine), il che ad esempio permette di programmare i fade-in e i fade-out. Per quanto ne so, questa è l’unica applicazione per iPad con questa caratteristica.

L’import dei video è disponibile come acquisto in-app e permette di vedere un video mentre si lavora con l’editor, per produrre una colonna sonora e aggiungere un commento, mantenendo tutto ben sincronizzato.

Il problema principale di questo tipo di applicazione è che possono facilmente mettere in ginocchio anche le CPU più potenti, specialmente se utilizzate molte tracce e molti effetti. Questo è vero persino per le applicazioni per PC e MAC ed è quindi ancora più vero sull’iPad. Come (parziale) soluzione al problema, Meteor permette di “congelare” (freeze) una traccia calcolando in anticipo il risultato di tutti gli effetti associati, oppure di fondere (mixdown) più tracce in una sola. (Attenzione: il freezing è reversibile, il mixdown no).

Non ho ancora avuto modo di giocare molto con Meteor, ma le prime impressioni sono molto positive. Non ci sono molti modi migliori per spendere 16 euro.

Trascrizioni più semplici a playback rallentato

E’ facile trovare utility per rallentare la velocità di riproduzione di un brano in modo da poter trascrivere più facilmente un tema o un solo.

Per esempio, se avetu un iPhone, un iPod Touch o un iPad, potete scaricare

For example, if you own an iPhone, iPod Touch, or iPad you can download Slow Down Music Trainer: questa applicazione è gratuita ma ha alcune limitazioni. Acquistando la Unlimited Edition (in-app purchase) si aggiungono alcune feature, tra cui la possibilità di modificare la tonalità del brano. Per solli €2.39 è un affare.

Esistono numerosi software per Windows che permettono di modificare la velocità di un brano, e costano parecchio più di 2 euro e mezzo. Se avete questa esigenza, potrete sicuramente apprezzare questa “dritta”, basata su una feature relativamente poco nota di Windows Media Player .

Per usare questa feature semi-nascosta, dove per prima cosa abilitare la visualizzazione Now Playing (usare il comando di menu File-View oppure premere il tasto Ctrl+3), poi fare click col tasto destro in qualsiasi punto della finestra di WMM, selezionare il sottomenu Enhancements e poi il comando Play Speed Settings .

Esatto, è davvero così semplice e – soprattutto – completamente gratuito!

Windows Media Playeer speed settings


“Vedi” come improvvisano i giganti del sax

E’ possibile capire molto dello stile improvvisativo di Charlie Parker e John Coltrane “visualizzandolo” in modo dinamico.

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=zV6y1f7CU-A]

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=2kotK9FNEYU]

… questi invece sono i link ai soli di Bird su Au Privave e Bloomdido.

1000 trascrizioni *GRATUITE* di assoli

Ieri ho passato un po’ di tempo su Scribd alla ricerca di trascrizioni di assoli di sax. Ne ho trovato davvero tanti e li ho aggiunti alla pagina Transcrizioni.

In questo momento, su Saxopedia potete trovare ben 1043 assoli trascritti, da praticamente tutti i più famosi sassofonisti. E’ certamente la più grande raccolta di trascrizioni gratuite che si può trovare su Internet, ma può essere estesa ulteriormente.

Se avete trascritto un solo oppure trovato un solo che non appare in questa lista, per piacere fatemelo sapere.

Nuova trascrizione: “Lullaby of Birdland” (Dexter Gordon)

Jaime Pinilla ha dato un contributo alla pagina Trascrizioni con il solo che Dexter Gordon ha suonato in “Lullaby of Birdland” sul suo album “Cute” album. Potete scaricarla da qui.

Migliaia e migliaia (e migliaia) di frasi e pattern … gratis!

Di sicuro, www.bopland.org è parecchio popolare tra i musicisti jazz, eppure mi sono imbattuto in questo sito solo di recente e ho subito pensato che questo link potrebbe essere utili a tanti altri sassofonisti.

BopLand.org è probabilmente la più grande raccolta di “licks” dai giganti del jazz del calibro di Charlie Parker, John Coltrane, Bill Evans, e Dizzy Gillespie. Non riesco a trovare un modo per contare quanti licks hanno, ma di sicuro sono molte migliaia, e il numero cresce di giorno in giorno. Chiunque può dare un contributo con le sue frasi preferite.

A differenza di altre simili raccolte, in questo caso potete anche ricercare i pattern più comuni per l’accompagnamento (comping) e per le linee di basso, oppure ricercare le frasi riportante in chiave di basso o con tablatura per chitarra. Occorre solo cliccare sul pulsante Options per mostrare tutte le opzioni disponibili:

Trovare una frase appropriata in una raccolta così vasta potrebbe essere un problema, ma BopLand dispone di un motore di ricerca eccezionale. Cliccate su “How to search?” per mostrare come restringere la ricerca alle sequenze II-V e II-V-I (o a qualsiasi altra sequenza di accordi), alle frasi che suonano bene su uno standard jazz specifico (nella tonalità originale o in qualche altra tonalità), e molto altro.

Il bello di BopLand è che non occorre avere il proprio strumento a disposizione per sapere come suona un certo pattern, infatti è sufficiente cliccare sul pentagramma per fare apparire ulteriori opzioni, incluso il pulsante “Play”. Tutti i pattern sono memorizzati come file MDI e possono essere suonati in automatico. Il risultato è fin troppo meccanico, ma è sufficiente per farsi una idea.

If you are interested in submitting your licks, visit BopLand Forum.

Per non restare mai più senza fogli per musica

Anche se siete i tipi che scrivono musica al computer, ci sono volte (molte volte) in cui serve scrivere a penna un po’ di note durante le prove. Perché rischiare di rimanere senza carta pentagrammata quando potete stamparla voi stessi?

Dovete solo visitare SaxShed.com e selezionare il tipo di formato che preferite, in PDF o PostScript. E’ possibile scegliere tra oltre 35 varianti, incluso spartiti per piano solo, duetti, gruppi, cori, ecc.

Per chi va di fretta, ecco i link diretti ai formati più comuni in PDF: foglio con 8 pentagrammi, foglio con 10 pentagrammi e foglio con 9 pentagrammi con orientamento “landscape”.